HYDROSYS – Sistemi centralizzati per vuoto autonomi a ricircolo di acqua

I sistemi centralizzati per vuoto autonomi a ricircolo totale o parziale di acqua HYDROSYS possono essere utilizzati con vari liquidi di esercizio.

I sistemi centralizzati per vuoto autonomi a ricircolo totale o parziale di acqua HYDROSYS garantiscono un consumo minimo di liquido di esercizio. E’ inoltre possibile scegliere i materiali di costruzione da una vasta gamma di opzioni disponibili.

I sistemi centralizzati per vuoto autonomi a ricircolo totale o parziale di acqua HYDROSYS operano in modo che non vi sia nessun inquinamento dell’acqua di raffreddamento. L’escuzione è personalizzabile in funzione delle esigenze impiantistiche; massima affidabilità e robustezza sono garantite.


CARATTERISTICHE PRODOTTO

  • Vuoto: Alto – Medio – Basso
  • Range mbar:  33-900
  • Max pressione bar G: 1.8
  • Portate m³/h max: 3500
  • Nr. stadi: 1-2
  • Tenuta: Meccanica
  • Vuoto finale < 10 mbar (utilizzando un eiettore)
  • Unità PACKAGE autonoma con ingombri ridotti e nessuna perdita di liquidi verso l’ambiente esterno

CARATTERISTICHE DI FUNZIONAMENTO

i gruppi della serie HYDROSYS sono costituiti da una pompa per vuoto ad anello di liquido della serie TRH, TRS, TRM, TRV, da un separatore ciclone aria-liquido, da uno scambiatore di calore, il tutto montato su un unico e compatto telaio.

Durante il funzionamento la pompa per vuoto espelle dalla bocca di mandata il gas aspirato e parte del liquido d’esercizio presente al suo interno il quale deve essere continuamente reintegrato. La miscela aria-liquido viene convogliata in un serbatoio cilindrico dove avviene la separazione: il gas esce dalla bocca di mandata superiore del serbatoio mentre il liquido si deposita all’interno del serbatoio stesso pronto per essere rimandato alla pompa per vuoto. Durante il ciclo di aspirazione e compressione la pompa per vuoto cede tutto il lavoro eseguito sotto forma di calore al liquido d’esercizio il quale ovviamente prima di essere riciclato dovrà essere raffreddato o con uno scambiatore di calore (circuito totale) o con un apporto dall’esterno di liquido fresco (circuito parziale).

  • Il funzionamento a RICIRCOLO TOTALE non richiede un apporto esterno di liquido d’esercizio se non solamente di quello che eventualmente evapora e che viene espulso assieme ai gas di scarico. Il corretto dimensionamento dello scambiatore di calore richiederà solamente una minima quantità di liquido fresco (solitamente acqua) per poter mantenere la temperatura ideale per il corretto funzionamento della pompa per vuoto (si ricorda che più il liquido d’esercizio è caldo più la pompa perde capacità di aspirazione sia in portata che in grado di vuoto massimo: vedere le informazioni tecniche sul nostro catalogo delle pompe per vuoto). Detto sistema è particolarmente indicato qualora il liquido d’esercizio o i gas condensabili aspirati non possono essere smaltiti all’esterno sia per motivi d’inquinamento, sia per necessità di recupero per motivi di costo.
  • Il funzionamento a RICIRCOLO PARZIALE invece necessita di un costante apporto dall’esterno di liquido d’esercizio fresco della stessa natura di quello all’interno del gruppo in quanto la miscelazione del liquido fresco esterno con quello all’interno del gruppo mantiene costante la temperatura del liquido d’esercizio all’ingresso della pompa per vuoto. Tanto liquido verrà apportato dall’esterno tanto ne verrà evacuato tramite lo scarico posto sulla mezzeria del serbatoio. Questo funzionamento è in alcuni casi vantaggioso qualora o le caratteristiche di portata e vuoto lo richiedono (ad es. basso vuoto o funzionamento intermittente) o il liquido d’esercizio non è inquinato e non crea problemi al suo smaltimento. Ovviamente non avendo a disposizione un liquido di raffreddamento sia per quantità che per temperatura, questa rimane l’unica alternativa al circuito totale. Molteplici accessori sono disponibili per soddisfare particolari esigenze di impianto, di processo e di manutenzione, inoltre si possono studiare particolari gruppi su misura in collaborazione col nostro Ufficio Commerciale.

La serie HYDROSYS può essere utilizzata anche per il funzionamento come compressore fino ad una pressione massima di 2 bar superiore alla pressione di aspirazione adottando serbatoi ed accessori a norme ISPESL.


ACCESSORI

  • Il gruppo può essere personalizzato secondo le esigenze con una vasta serie di accessori. Tra i più importanti segnaliamo:
  • Interruttore di livello: per poter azionare elettrovalvole ed eventuali accessori in funzione del livello del liquido d’esercizio presente nel serbatoio separatore.
  • Eiettore: per vuoto < 10 mbar.
  • Pompa di ricircolo: secondo le caratteristiche di funzionamento del gruppo aiuta la circolazione del liquido d’esercizio migliorando le caratteristiche della pompa per vuoto ed il rendimento dello scambiatore.
  • Post-condensatore: per abbattere e recuperare totalmente i vapori condensabili ancora presenti nei gas di scarico in uscita dal serbatoio separatore principale.
  • Gruppo autonomo di refrigerazione: consente di avere a disposizione un circuito di refrigerazione regolabile autonomo a circuito chiuso qualora non sia disponibile coi parametri richiesti (portata, temperatura, ecc.) il liquido necessario al circuito secondario dello scambiatore di calore.